MATURITÀ A 45 ANNI, SOLO PER IL TENNIS

Storia Oscar Sacella[Articolo pubblicato su L’Eco di Bergamo di mercoledì 22 giugno]

«Nonostante abbia 45 anni un po’ d’ansia c’è: in soli 4 giorni di maturità mi gioco 5 anni di sacrifici». Parola di Oscar Sacella: di giorno maestro a Sarnico, dove insegna tennis da oltre 20 anni, di sera alunno di un Liceo delle scienze umane, da quando nel 2011 ha deciso di tornare sui libri. Li aveva abbandonati dopo la terza media per dedicarsi al tennis, prima da giocatore e poi da maestro, ma il desiderio di approfondire la sua formazione l’ha riportato indietro di oltre vent’anni. «Per essere ammesso al corso da tecnico nazionale è necessario il diploma di scuola superiore, così ho scelto di provarci. È stata lunghissima: nove mesi all’anno, da lunedì a venerdì, dalle 18.30 alle 23.30, studiando di notte». Così dalla prima alla quarta, a Trescore Balneario, più l’ultimo anno a Palazzolo sull’Oglio. «L’aspetto più duro? Dover togliere tempo a famiglia e lavoro. Serve tanto impegno, alla mia età o lo fai bene o è meglio non farlo».

«Matematica? Un calvario»
Sulla scrivania del suo ufficio, al Centro Tennis Comunale, racchette e palline hanno lasciato spazio a libri e quaderni, il dizionario d’inglese, evidenziatori, persino un righello, per studiare anche nei ritagli di tempo fra le lezioni di tennis. Anatomia, metodologia, igiene e tanto altro. Compresa la maledetta matematica. «Per le altre materie è bastato dedicare tempo allo studio, mentre matematica è stata un calvario. Le mie basi erano scarse». Il bello, però, viene ora. Oggi il tema di italiano, domani il test di medicina sportiva, lunedì la terza prova. E a luglio l’orale, con una tesina sul tennis per diversamente abili. «Sono stato ammesso con un’ottima media, e visto tutto l’impegno che ci ho messo punto a uscire con un bel voto».

Il quarto tecnico bergamasco?
Poi, l’attenzione si sposterà sul corso federale, che potrebbe renderlo il quarto tecnico (la massima qualifica in Italia per un insegnante di tennis) in tutta la Bergamasca. «Durerà due anni, con la possibilità di specializzarsi sulla parte di campo oppure su quella dirigenziale. Mi piacerebbe farle entrambe, visto che ho dei progetti importanti per il futuro». Infatti, non solo l’attività del Comunale Sarnico è prossima a ripartire, ma lo farà con un restyling del centro e rinnovate ambizioni. «Copriremo uno dei due campi con una struttura fissa, così da poter giocare 365 giorni all’anno. E poi ripartirà l’attività: scuola, soci, squadre, tornei e l’obiettivo di costruire un’agonistica di alto livello, grazie alla collaborazione con un’accademia della provincia». Impegno e progetti sono già da 100 e lode. Ora la parola passa agli esami.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Esterni, Interviste, Parole, Storie, Tennis e contrassegnata con , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...